direttive 2020

Concetto di protezione per l’addestramento e le operazioni di match a partire dal 6 giugno 2020

NUOVE CONDIZIONI QUADRO
A partire dal 6 giugno 2020, gli allenamenti e le gare o gli incontri saranno nuovamente consentiti in tutti gli sport, a condizione che vengano rispettati i concetti di protezione specifici del club. Nelle attività sportive che, come il calcio, richiedono un costante e stretto contatto fisico, gli allenamenti e le partite devono essere organizzati in modo che si svolgano esclusivamente in gruppi stabili, con la relativa lista di presenze. In questo contesto, un contatto ravvicinato è considerato prolungato (>15 minuti) o un contatto ripetuto al di sotto di una distanza di 2 metri senza misure di protezione.

Durante l’allenamento e le partite devono essere osservati i seguenti principi:

1 -andare solo in allenamento e partite senza sintomi
Le persone con sintomi di malattia NON possono partecipare agli allenamenti e alle partite e non possono essere presenti come spettatori. Devono rimanere a casa o essere messi in isolamento e discutere ulteriori procedure con il loro medico di famiglia.

2 -mantenere la distanza
All’arrivo, quando si entra nell’impianto sportivo, nel guardaroba, durante le riunioni, quando si guarda, quando si fa la doccia, dopo l’allenamento o una partita, nel viaggio di ritorno – in tutte queste e simili situazioni, si deve comunque mantenere una distanza di due metri e si devono continuare ad evitare le tradizionali strette di mano e gli applausi. Solo nell’allenamento vero e proprio e nel gioco è consentito il contatto fisico. Devono essere disponibili almeno 10 m2 di spazio di formazione per persona.

3 -lavare accuratamente le mani
Il lavaggio delle mani gioca un ruolo cruciale nell’igiene. Se vi lavate accuratamente le mani con il sapone prima e dopo l’allenamento o il gioco, proteggete voi stessi e l’ambiente circostante.

4 -limitare il numero di persone presenti
Sull’impianto sportivo possono essere presenti al massimo 300 persone (giocatori, allenatori, arbitri, staff, spettatori, ecc.). Per ogni spettatore devono essere previsti almeno 4 m2 di area accessibile. Il flusso di persone (ad es. quando si entra e si esce dalle aree riservate agli spettatori) deve essere diretto in modo tale che la distanza di due metri tra i visitatori possa essere mantenuta.

5 -mantenere gli elenchi delle presenze
I contatti stretti tra le persone devono poter essere identificati per 14 giorni su richiesta dell’autorità sanitaria. Al fine di facilitare la ricerca dei contatti, il club mantiene l’elenco delle presenze di tutte le persone presenti (giocatori, allenatori, arbitri, staff, spettatori, ecc.) per tutti gli allenamenti e le partite. Per ogni sessione di allenamento e partita, il club designa una persona che è responsabile della completezza e della correttezza dell’elenco e che assicura che questo elenco sia disponibile per i rappresentanti del club a Corona in una forma concordata (vedi punto 6). La forma in cui viene mantenuto l’elenco (scarabocchio, app, Excel, ecc.) è a discrezione del club. Per quanto attiene il raggrAllievi insema l’allenatore responsabile deve tenere l’elenco presenze.norme speciali

6 – norme speciali
Le seguenti normative sono da applicare per tutte le categorie fino al termine della corrente stagione :
)> sebbene contrari ai principi igienici/educativi causa difficoltà anche organizzative non è data la possibilità di fare la doccia al termine dell’attività.
)> non vanno organizzate causa difficoltà anche organizzative gare amichevoli.
)> competenze dei singoli club la gestione delle buvette nel rispetto delle direttive in vigore.
)> ogni singolo club deve provvedere alla comunicazione a coloro che usufruiscono delle infrastrutture con puntuali affissioni delle disposizioni.